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Friday, 20 December 2013

La triplice pratica quotidiana




La triplice pratica quotidiana


RENDERE OMAGGIO

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Maestro, Bhagavat, Tathagata, Arhat, veramente e completamente risvegliato. A te,
dotato di sapienza e retta condotta, che hai raggiunto la beatitudine, Conoscitore
dell’universo, Guida degli esseri ordinari che devono essere domati, Maestro di tutti gli
dèi e uomini, Baghavat Buddha Glorioso, vittorioso Shakyamuni, io rendo omaggio,
porgo offerte e in te prendo rifugio.

Quando tu, conduttore dei bipedi, sei nato,
Hai fatto sette passi su questa grande terra e hai detto:
“Sono supremo in questo mondo.”
A te, che persino allora eri saggio, io rendo omaggio.

Rendo omaggio a te, Protettore Supremo,
Che possiedi un corpo completamente puro e una forma supremamente bella,
Che sei un oceano di saggezza, simile ad una montagna aurea,
A te, la cui gloria risplende nei tre mondi.
Rendo omaggio a te, impareggiabile saggio,

Dotato dei segni supremi, dal volto simile alla luna candida,
Del colore dell’oro, a te rendo omaggio.

I tre mondi non sono come te, che sei privo di polvere.
Rendo omaggio a te, Tathagata,
Protettore dotato di grande compassione,
Maestro onnisciente, dotato di ogni realizzazione sulla conoscenza,
Campo di qualità e meriti vasti come l’oceano,

Rendo omaggio al Dharma che porta pace,
Che attraverso la purezza libera dall’attaccamento,
Che attraverso la virtù libera dai regni inferiori,
Che è l’unico, supremo Significato Ultimo.

Rendo omaggio al Sangha,
Che dalla libertà insegna il sentiero verso la libertà,
Perseverando nelle pure pratiche,
Sacro campo dotato di qualità positive.




RECITAZIONE DEL SUTRA
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Non commettere azioni non virtuose:
Accumulare virtù e bontà;
Domare la propria mente:
Questo è l’insegnamento del Buddha.

Come una stella, un miraggio, una luce,
Illusioni, gocce di rugiada, bolle,
Sogni, lampi e nuvole:
Guarda in questo modo tutti i fenomeni condizionati.





DEDICA
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Grazie a questi meriti, avendo ottenuto lo stato dell’onniscienza,
E così sottomettendo il nemico causa delle afflizioni,
Possa io liberare gli esseri dall’oceano dell’esistenza,
Agitati dalle onde della vecchiaia, della malattia e della morte.